L’erosione della lingua e cultura catalana a causa del turismo di massa
di Elia Emanuele Pizzato

19milioni di turisti
nel 2025, a fronte di 1,2 milioni di residenti
La monocoltura turistica sta avendo l’effetto di scalzare l’identità e la lingua locali a favore di un generale sapore nazionale spagnolo.

di residenti: la popolazione è raddoppiata dal 1983 a oggi
Il boom del turismo ha attirato lavoratori soprattutto dall’America Latina e dal resto della Spagna: nel 2021 solo il 38,9% dei baleari parlava sempre o di frequente il catalano in famiglia, una quota ormai riconducibile alla sola popolazione catalanofona delle origini.

136% del salario medio
in affitto, per un lavoratore sotto i 34 anni
Le Baleari sono la comunità autonoma spagnola con la minor crescita del PIL degli ultimi vent’anni: il 28% dei giovani isolani è costretto a trasferirsi sul continente o all’estero, un esodo che dal 2009 è triplicato.

“Mallorca
al límit”
il 26 luglio, decine di migliaia in piazza a Palma
Cartelli, discorsi e slogan della protesta erano tutti in catalano. La lingua è tornata a essere simultaneamente mezzo e fine della resistenza collettiva che prova a invertire la rotta.

non sradicare il turismo
ma trasformare
il modello
Il benessere della popolazione locale deve essere sempre una priorità, senza rinunciare a un turismo sostenibile, responsabile e compatibile con la vita nelle Baleari.
L’articolo completo lo trovi su politeia.blog
metti like, condividi, seguici. Ci aiuti a crescere e a fare sempre più divulgazione di qualità.

L’erosione della lingua e cultura catalana a causa del turismo di massa
di Elia Emanuele Pizzato
Mi piace
Vedi tutti i commenti