Come un golpe fallito e un'invasione militare
spaccarono in due l'isola del Mediterraneo orientale

Nel 1960 Cipro ottiene l'indipendenza dal Regno Unito. La vita del nuovo Stato affronta fin dal principio forti contrasti tra la maggioranza di etnia greca e la minoranza di etnia turca, la quale agisce con il sostegno del governo di Ankara.

Makarios III, arcivescovo e presidente di Cipro
Il presidente della repubblica cipriota, l'arcivescovo Makarios, persegue una linea politica finalizzata al mantenimento della piena indipendenza dell'isola. Questo orientamento si scontra con i settori della comunità greco-cipriota favorevoli all'Enōsis, ossia il progetto di annessione politica e territoriale di Cipro ad Atene. I gruppi favorevoli all'unione operano in stretto contatto con la dittatura militare greca.

Nell'estate del 1974, un gruppo di estremisti greco-ciprioti, diretti dalla dittatura militare dei colonnelli, tenta un colpo di mano militare. L'azione eversiva mira a rovesciare il governo legittimo per forzare l'annessione dell'isola alla Grecia. Il presidente Makarios riesce a fuggire. Il piano dei golpisti fallisce e si apre una fase di incertezza politica e istituzionale.

Il governo turco sfrutta l'instabilità provocata dal fallito colpo di Stato e interviene direttamente. Le forze armate della Turchia usano una netta superiorità strategica: invadono il 20 luglio 1974 l'isola (operazione Attila) e stabilizzano l'occupazione militare nella parte Nord-orientale del territorio.
Paracadutisti turchi durante l'operazione Attila, luglio 1974

La costituzione di una repubblica turco-cipriota avviene nei territori occupati dall'esercito di Ankara. La nuova entità statuale riceve il riconoscimento diplomatico esclusivamente dal governo della Turchia. In Grecia, il fallimento del colpo di Stato a Cipro e l'impossibilità militare di contrastare l'offensiva turca causano il collasso definitivo della dittatura. I militari greci lasciano il potere ai partiti democratici e pongono fine al regime dei colonnelli.
Fonti: Sabbatucci, G., Vidotto, V. (2008). «Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi». Laterza, 19. Ed. · Varsori, A. (2023). «Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi». Il Mulino.
metti like, condividi, seguici. Ci aiuti a crescere e a fare sempre più divulgazione di qualità.

Come un golpe fallito e un'invasione militare
spaccarono in due l'isola del Mediterraneo orientale
Mi piace
Vedi tutti i commenti